Riva Del Garda (TN) Iniziata la migrazione al software libero

Iniziata la migrazione al software libero

L'amministrazione comunale di Riva del Garda ha concluso in questi giorni un'imponente operazione di migrazione al software libero che ha coinvolto una sessantina di postazioni informatiche, circa la metà di tutte quelle in funzione negli uffici del Municipio. L'intero Servizio di segreteria generale e organizzativa, così come l'intero Servizio alla persona e comunità, già da qualche giorno lavorano utilizzando una suite office gratuita e open source, con rilevanti benefici non solo economici, ma anche in termini di sicurezza, conservazione dei dati e divulgazione. E anche di formazione del personale, visto che una parte delle risorse risparmiate sono destinate a corsi di aggiornamento.
Iniziata la migrazione al software libero

Un passaggio cui l'amministrazione comunale, sotto la direzione del SIC – il Servizio informatico comunale, nelle persone di Michela Piva, Mauro Colorio e Carlo Colò – stava lavorando da tempo, procedendo con la gradualità richiesta da una macchina amministrativa complessa e di rilevanti dimensioni, il cui lavoro non si può – per ovvi motivi – interrompere. Il software con licenza floss (free, libre, open source software), infatti, era già stato installato su buona parte dei personal computer, in affiancamento al tradizionale proprietario, ma il suo uso era ancora secondario.

Di recente è stata avviata la migrazione, pianificata in coincidenza della necessità di aggiornare circa metà delle licenze in uso, per una spesa prevista in circa 22 mila euro; e in considerazione del fatto che nel giro di uno o due anni sarebbe stato necessario aggiornare anche le restanti 70 postazioni, con una spesa ancora superiore. La scelta del Comune, quindi, è stata d'impiegare parte delle risorse risparmiate nella formazione del personale e nella gestione del complesso passaggio.

«Non è solo una questione economica – spiega l’assessore Pierluigi Bagozzi – perché i programmi floss, che oggi offrono prestazioni analoghe a quelli proprietari, garantiscono all’amministrazione la piena proprietà dei propri dati e la loro fruibilità futura, anche da qui a molti anni. D’altronde, va detto che siamo sì tra i primi in Trentino e in Italia, ma non siamo soli: il software da noi scelto è in uso, ad esempio, in una sessantina di Comuni e in molte scuole dell’Alto Adige».

La gestione del passaggio e della relativa formazione del personale sono state affidate ad una ditta specializzata, per un costo di 14 mila euro. Oltre al risparmio immediato, va considerato che la spesa sostenuta, anziché nel semplice pagamento di licenze, è stata destinata in buona parte alla formazione del personale, il cui beneficio sarà dunque sull’intero funzionamento della pubblica amministrazione comunale. E che la prospettiva è di notevoli risparmi futuri, visto che gli aggiornamenti del software libero sono gratuiti.

tratto da:
http://www.comune.rivadelgarda.tn.it/bollettino/anno-2009-ii-semestre/iniziata-la-migrazione-al-software-libero